Fondato nel 2025 and diretto dal pianista Romolo Ludovico Lanza, il Mediterraneo Chamber Music Festival è stato creato grazie alla collaborazione dell' Accademia Musicale Mediterranea, l'associazioni culturali Cultura Mediterranea e Euterpe, con il patrocinio del Comune di Pulsano.
Mediterraneo è nato dal desiderio di portare la musica da camera nei luoghi simboli d'arte e storia, dandogli una vitalità, accessibilità, e una dimensione contemporanea.
Il progetto cerca di ampliare la percezione di questo repertorio, coinvolgendo nuove generazioni di ascoltatori ed un pubblico diversificato con immersive, esperienze musicali di alta qualità.
Nel cuore del Festival giace l'idea della musica come uno spazio di incontro e dialogo tra le culture: un contesto internazionale dove differenti tradizioni si intrecciano, incoraggiando connessioni artistiche ed umane tra Nord e Sud Europa. All'interno di qeusta visione, il Mediterraneo diventa più di un'area geografica, emerge come ponte culturale, capace di connettere persone, lingue e sensibilità attraverso il potere universale della musica.
Romolo Ludovico Lanza ha avuto l'opportunità di esibirsi su grandi palchi ed ha suonato per importanti festival in giro per l'Europa in numerose città tra cui Reykjavik, Oslo, Parma, Francoforte, Lecce, Kaunas, Adger e Roma.
Formato sotto la guida di Alberto Miodini, Mariangela Vacatello, Pierpaolo Maurizzi, Oliver Kern e Christopher Park, ha coltivato l'ispirazione lavorando con rinomati musicisti come Marianna Shirinyan, Trio di Parma, Andrea Lucchesini, Filippo Gamba, Alexander Ullman, e Giampaolo Nuti.
Nel 2025, Romolo ha inaugurato Mediterraneo, portando la magia della musica da camera sulle coste mozzafiato e le strade storiche della sua amata città natale.
Siamo un collettivo di sognatori, tutti sotto i trent'anni, che hanno scelto di scommettere sul potere trasformativo della bellezza. Più che un semplice comitato organizzativo, siamo un mosaico di cuori che battono all'unisono, guidati dalla certezza incrollabile che la cultura è l'energia più pura, l'unica capace di rigenerare l'anima di un territorio. Come un ponte teso tra la luce vibrante del Mediterraneo e le atmosfere serene del Nord, rappresentiamo una nuova generazione che non si limita ad aspettare il futuro, ma lo disegna oggi, attraverso il linguaggio universale della musica da camera.
Ogni nota che risuonerà tra le pietre antiche di Taranto e le acque cristalline del mare di Pulsano è un frammento della nostra visione: un "Ponte" di suoni e di incontri che unisce culture e generazioni diverse. Crediamo nel calore di una comunità che si ritrova intorno all'arte, e il nostro desiderio più grande è che possiate provare la stessa emozione che non ci fa dormire la notte mentre sogniamo questo festival.
Camminate insieme a noi in questa seconda edizione e nei molti capitoli ancora da scrivere: il vostro supporto è la scintilla vitale che trasforma la nostra speranza in una realtà vibrante e condivisa.